Giobbe Covatta affronta, con ironia tagliente e intelligenza dissacrante, l’eterno confronto tra uomo e donna, ribaltando certezze e luoghi comuni. Attraverso un percorso che intreccia storia, scienza, costume e osservazione sociale, il comico costruisce una tesi tanto provocatoria quanto esilarante: nel confronto tra i sessi, l’uomo ne esce spesso fragile, contraddittorio e sorprendentemente comico.
Lo spettacolo prende forma grazie a una galleria di situazioni surreali e incontri improbabili, dove personaggi fuori dal tempo e dalla realtà intervengono a sostegno di questa visione. Dalla rilettura ironica della creazione dell’umanità a improbabili testimonianze provenienti dal futuro, fino alla voce tragicomica di un corpo maschile stremato dalle ossessioni del suo proprietario, ogni quadro contribuisce a smontare l’arroganza maschile con leggerezza e sarcasmo.